Costruisci oggi la tranquillità del tuo domani. Piani di risparmio, polizze vita e soluzioni previdenziali flessibili per tutelare il tuo tenore di vita futuro e garantire una solida stabilità economica alle persone che dipendono da te.
È il momento giusto per iniziare.
🌱 Fondi Pensione Aperti e PIP:
Riduci la tua tassazione attuale (deducibilità fiscale fino a 5.164€ all'anno) e costruisci una rendita integrativa per il tuo futuro. Scegliamo con te la linea di investimento più adatta al tuo orizzonte temporale.
📈 Piani di Accumulo (PAC):
Investi in modo disciplinato e accessibile, mese dopo mese. Una strategia intelligente per far crescere i tuoi risparmi nel tempo, riducendo l'impatto della volatilità dei mercati.
🛡️ Polizze Vita a Capitale Protetto: Soluzioni che uniscono la protezione assicurativa alla gestione del risparmio, per tutelare il tuo patrimonio e garantire un capitale ai tuoi beneficiari.
Riforma TFR 2026: Guida alla scelta consapevole tra Azienda e Fondo Pensione
Dal 1° luglio 2026, la Legge di Bilancio (L. 199/2025) introduce una novità fondamentale: i nuovi assunti verranno iscritti automaticamente alla previdenza complementare, avendo solo 60 giorni per opporsi. Tuttavia, la gestione del TFR è una decisione cruciale che riguarda tutti i lavoratori e non andrebbe lasciata all'inerzia.
Lasciare il TFR in Azienda (Scelta tradizionale)
Rendimenti limitati: Si rivaluta dell'1,5% fisso + 75% dell'inflazione, risultando spesso inferiore all'inflazione reale.
Meno sicurezza: Rimane nel patrimonio aziendale. In caso di fallimento dell'azienda, il recupero non è garantito ma diventa un credito privilegiato.
Tassazione più alta: Al momento dell'uscita, viene tassato in base all'aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni.
2. Destinare il TFR alla Previdenza Complementare (Fondo Pensione)
Maggiore sicurezza e tutele: Il capitale esce dall'azienda ed è gestito da enti vigilati (COVIP), risultando impignorabile e insequestrabile.
Rendimenti potenzialmente superiori: Investito nei mercati finanziari, nel lungo periodo storicamente offre ritorni più alti della rivalutazione di legge.
Tassazione agevolata: Tassazione fissa al 15%, che può scendere fino al 9% a seconda degli anni di permanenza nel fondo.
Vantaggio extra: Spesso sblocca un contributo aggiuntivo gratuito da parte del datore di lavoro (previsto da molti CCNL).

